• Campobasso

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    Veduta panoramica.

    Campobasso
  • Campobasso

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    Foto di palazzo San Giorgio (Municipio).

    Isernia
  • Isernia

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    Raffigurazione dell'Homo Aeserniensis.

    Isernia
  • Termoli

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    Vista del borgo antico e del mare.

    Termoli
  • Sepino

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    Scavi archeologici di Saepinum.

    Altilia di Sepino
  • Pietrabbondante

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    Teatro sannitico.

    Pietrabbondante
  • Castel San Vincenzo

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    Abbazia e scavi archeologici.

    Castel San Vincenzo
  • Larino

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    Anfiteatro romano.

    Larino
  • Venafro

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    Veduta aerea del Castello Pandone.

    Venafro
  • Agnone

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    Veduta della "Cittá delle Campane".

    Agnone

Corso di fotografia - Giardino Capracotta --- Data Inizio: 01/06/2012 - Data Fine: 03/06/2012

"Il Molise è romantico, stregato, e mi ricorda stranamente alcune zone dell'Europa del Nord, per esempio in Scozia e in Irlanda. La pastorizia, e l'arte della lana ch'essa nutriva, erano nel passato la base dell'economia di queste terre." Guido Piovene, Viaggio in Italia, Baldini & Castoldi, Milano 1953 - ristampa 1993
Introduzione
Il Molise è una regione dell'Italia centro-meridionale che si è staccata amministrativamente dall'Abruzzo solo nel 1963 e oggi sta mostrando i molteplici aspetti della sua identità. Essa fonda le sue origini nella preistoria sino ad arrivare ai giorni nostri, in cui i piccoli borghi si incastonano perfettamente in una matrice naturale incontaminata. La compattezza culturale, favorita dalla modesta estensione della regione, è un elemento attrattore di fondamentale importanza, in quanto avvicina il visitatore a tradizioni ed usanze popolari che gli sono sconosciute, poiché scomparsi (o molto ridotti) nelle altre zone d'Italia. Il visitatore può immergersi in feste e sagre d'altri tempi di piccoli borghi montani, passando per quelli di campagna, sino ad arrivare a quelli di mare, oppure passeggiare e fare escursioni all'interno dei numerosissimi boschi e delle aree protette, vivendo ore o giorni a stretto contatto con la natura più selvaggia. Per coloro che prediligono mete turistiche attrezzate, il Molise offre sia spiagge ricche di attrazioni, che quelle incontaminate, bagnate da una mare che si è spesso fregiato della Bandiera Blu, oppure montagne splendide con impianti turistici attrezzati sia per la stagione estiva, che invernale. Per gli amanti dell'archeologia le scelte sono tantissime, dai giacimenti preistorici, passando per i resti di città sannite e romane sino ad arrivare ai numerosi musei sparsi nella regione. Il Molise, dunque, nella sua piccolezza, nasconde enormi tesori, che ne fanno una terra fantastica e tutta da scoprire.

I Sanniti
I Sanniti erano uomini forti e valorosi ed un popolo fiero e laborioso, che seppe opporsi per tre secoli all'espansione dei Romani. Solo nell'82 a.C. essi furono definitivamente piegati nello scontro tra Roma e Lega Italica. Il Sannio, terra dei Sanniti, era suddiviso in due zone: quella dei Pentri, presente lungo la dorsale appenninica e quella dei Frentani, lungo la costa adriatica. A seguito della sconfitta prima citata, il Sannio divenne parte della IV Regione con Aesernia, Bovianum, Venafrum e Larinum centri principali. I Romani, per vendicarsi dell'umiliazione subita alle Forche Caudine ad opera dei Sanniti, distrussero Aquilonia, mitica capitale, e cercarono di cancellare questo grande popolo dalla storia. I tratturi, strade d'erba percorse dai pastori di quel tempo sino al secolo scorso, rappresentano più di ogni altra cosa il legame profondo tra questo popolo e la terra natìa. La transumanza, fenomeno paragonabile ad un fiume che scende e che risale, era un fenomeno che ha determinato col tempo, modi di vita che ancora oggi appartengono a questa fantastica regione.

Cenni storici
Storicamente gran parte del Molise si identifica con l'antico Sannio.
A partire dal III secolo a.C. subí l'invasione dei Romani, che crearono le loro colonie nei principali centri abitati giá esistenti (Isernia e Venafro).
Alla caduta dell'Impero Romano, il territorio molisano fu devastato dai Goti (535-553), e poi incluso nel Ducato longobardo di Benevento.
Il nome Molise compare nel Medioevo centrale per identificare una contea di appartenenza della famiglia normanna dei de' Moulins.
Nell'847 sorsero alcune signorie feudali: (878) Campobasso assume un'importanza economica sempre crescente riuscendo a diventare la "capitale" della Contea sotto la signoria dei De Molisio, di Venafro (964), di Larino, di Trivento (992) e, nel 1000, quelle di Bojano, di Isernia e di Campomarino.
Con l'arrivo dei Normanni, nell'XI secolo, le varie contee vennero unificate e poste sotto il controllo della contea di Bojano, che i normanni chiamarono Comitatus Molisii.
L'integritá del Molise fu conservata fino al 1221, anno in cui la contea passó a Federico II di Svevia. In quell'anno il Molise divenne la sede di un giustizierato, cioé di un distretto di giustizia imperiale, dove l'autoritá del re si sovrapponeva a quella dei feudatari.
Nel 1531, il Molise passó sotto la dominazione spagnola e fu aggregato alla Capitanata (regione storica della Puglia, corrispondente alla provincia di Foggia). Fu questo un periodo di isolamento e di grave crisi economica e sociale, data la presenza sul territorio di numerose bande di briganti.
Nel 1806, con Napoleone, il Molise divenne per la prima volta una provincia autonoma. Con l'annessione di Larino (in provincia di Campobasso) nel 1811, prese i confini corrispondenti all'attuale regione.
Dall'epoca del Regno di Napoli il territorio molisano era in realtá compreso in tre giustizierati diversi: il Contado del Molise, l'Abruzzo Citeriore e la Capitanata.
Con l'annessione al Regno d'Italia, nella regione scoppiarono molte ribellioni che furono completamente sedate solo alla fine del XIX secolo.
Fu istituita nel 1963, scindendosi dall'antica regione Abruzzi e Molise e divenendo la ventesima regione d'Italia, dapprima con la sola provincia di Campobasso e dal 1970 anche con la provincia di Isernia.

Fonti:
- MOLISE tra mare e monti (Regione Molise)
- Città e Paesi del Molise, atlante alfabetico dei 136 comuni della regione - Regione Molise - IL TEMPO, 1997